Mozzarella, ricotta e canditi: è nata la «Dolcebufala aversana»

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Nuova creazione presentata con un mix di prodotti tipici da Nino Cannavale, dell'Associazione Cuochi Normanni

1620835 10202970307848854 1658163053 n 1CASERTA - Mozzarella, ricotta di bufala, zucchero e canditi. E' nata ufficialmente ieri la "Dolcebufala Aversana" che abbina prodotti tipici della zona aversana. "E' una idea che cullavo da tempo - spiega Nino Cannavale, presidente dell'associazione cuochi normanni, ideatore del piatto - Abbiamo creato questo dolce fatto con pan di spagna, sfoglia di mozzarella, ricotta di bufala, zucchero e naturalmente canditi". Facile a dirsi, più complicata a farsi... 

Nino Cannavale s'è messo a ritagliare i tondini di pan di spagna , ad amalgamare la ricotta di bufala con zucchero e canditi, bagnare il pan di spagna con un liquore di Benevento, che poi ha disposto nei piatti di portata.
"La sfoglia è quella della mozzarella senza essere passata nella salamoia - spiega ancora Nino Cannavale - che viene tagliata a tondini e posta assieme al pan di spagna e riempita della ricotta didolcebufala. 2jpg bufala". Ma già è pronta una seconda versione, che vede il ripieno di ricotta completamente ricoperto dalla mozzarella e che quindi diventa una cosa diversa. Il nome spiega lo chef  è stato scelto proprio per esaltare le tipicità di alcune produzioni dell'agro aversano.

IL VINO - Ad accompagnare il tutto, un passito di vino asprino, l'Ebro, una piacevole scoperta, specie se servito assieme alla "Dolcebufala Aversana". "Le uva vengono fatte maturare in graticcio - ha spiegato Gianluca Tommaselli, l'enologo che segue le produzioni della ditta Numeroso che produce vini derivati tutte dalle uva asprinio - per due o tre mesi, a seconda delle condizioni atmosferiche. Poi vien fatto invecchiare per un anno in botte, prima di essere imbottigliato senza altro trattamento". Altra curiosità: al pranzo di presentazione, per pochi invitati, a Lusciano, la cassata aversana è stata servita come prima pietanza, assieme al passito di asprinio, sovvertendo il normale incedere delle pietanze. Questo proprio per far dare un giudizio obiettivo su questa specialità. Nessun dubbio, è davvero buona e anche se è nata ufficialmente un martedì 17, avrà un grande successo.

 

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